• 28 APR 15

    LA DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA E’ POSSIBILE

    Continua l’impegno della “Casa della Salute” a sostegno della prevenzione e della lotta al tumore del seno.

    Il tumore del seno colpisce un donna su otto, ma grazie ai continui progressi della medicina e agli screening per la diagnosi precoce, si può prevenire o diagnosticare in fase iniziale. Un esame diagnostico molto efficace è la mammografia, affiancata da ecografia o risonanza magnetica.
    La prevenzione è fondamentale perché individuare un tumore ancora molto piccolo aumenta la possibilità di curarlo, ma è importante scegliere lo strumento più adatto.
    La Casa della Salute apre gli ambulatori, due sabati al mese,  all’iniziativa “Il sabato per la salute delle donne”.

    L’iniziativa è dedicata alle lavoratrici  e a tutte le donne che non possono accedere, nel corso della settimana, agli esami strumentali raccomandati per la prevenzione di questo tumore. Il Dott. Mauro DULBECCO, specialista in Radiologia Senologica, valuterà la paziente attraverso due esami diagnostici quali Ecografia Mammaria e Mammografia al costo di euro 80,00 e senza tempi d’attesa.

    Promuovere la cultura della prevenzione significa migliorare la qualità della vita.

    Il tumore al seno (carcinoma mammario) è il tumore maligno più diffuso tra le donne, sia per incidenza che per mortalità. La diagnosi precoce della patologia permette di ridurre il tasso di mortalità e di salvaguardare l’integrità del seno.

    Attraverso l’esame clinico ed alcuni esami strumentali è possibile identificare un tumore ai primi stadi di sviluppo e trattarlo con terapie ed eventuali interventi chirurgici.

    Gli specialisti raccomandano a tutte le donne di sottoporsi ad alcuni controlli ed esami periodici soprattutto in presenza di fattori di rischio (familiarità, età, densità mammografica, uso eccessivo di estrogeni, ecc…).

    • Ecografia mammaria, indicata una volta all’anno o ogni due anni (in base alle indicazioni del medico) tra i 20 e i 40 anni
    • Esame clinico, da effettuarsi una volta all’anno tra i 30 e i 40 anni
    • Mammografia, prevista ogni 12/18 mesi per le donne tra i 40 e i 49 anni, ogni due anni dopo i 50 anni

     

    e consigliano alle pazienti di controllare il proprio seno facendo attenzione a cambiamenti come:

    • Modificazione della forma o della dimensione dei seni
    • Presenza di arrossamento
    • Retrazione della cute o del capezzolo
    • Modificazioni della densità del seno

     

    ESAME CLINICO

    La visita senologica è un esame clinico del seno eseguibile anche dal medico di base, ma che richiede una formazione specifica. Consiste nella raccolta dell’anamnesi, utile per ottenere informazioni circa l’esistenza di fattori di rischio e di eventuali sintomi recenti, quindi nell’ ispezione e nella palpazione dei seni. Attraverso l’ispezione è possibile analizzare la forma, le dimensioni, la simmetria ed il profilo delle mammelle, le caratteristiche della cute e dei capezzoli. La palpazione permette invece di valutare tumefazioni a carico delle mammelle, dei solchi sotto-mammari, dei cavi ascellari e delle fosse sopra e sotto claveari. L’esame clinico del seno è di fondamentale importanza e svolge un ruolo complementare alla mammografia e all’ecografia.

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    ECOGRAFIA MAMMARIA

    L’ecografia mammaria, protagonista della diagnostica senologica a scopo preventivo ed ispettivo, è un esame ecografico che utilizza ultrasuoni. Non invasivo, indolore e privo di effetti collaterali, riveste un ruolo di primaria importanza nello studio della mammella in gravidanza, nelle infiammazioni e nei traumi. L’ecografia mammaria, che deve sempre includere lo studio dei cavi ascellari per valutare la struttura di eventuali linfonodi, permette di evidenziare formazioni o addensamenti anomali della mammella. Integra la mammografia nelle mammelle radiologicamente dense.

    Quando  è utile sottoporsi a questo esame?

    Nella donna di età inferiore ai 40 anni l’ecografia mammaria viene eseguita come indagine di prima scelta ad integrazione della visita senologica. Nella donna di età superiore ai 40 anni svolge invece un ruolo complementare: è successiva alla mammografia per definire immagini di dubbia interpretazione radiologica.

    M. Dulbecco

    MAMMOGRAFIA

    L’esame mammografico è un esame non doloroso che viene eseguito impiegando un’apparecchiatura radiologica chiamata “mammografo”. Questa tecnica radiografica è l’indagine che meglio consente di effettuare la diagnosi dei tumori del seno e del carcinoma della mammella rilevandoli nella loro fase iniziale o pre-clinica ossia prima che diventino palpabili (diagnosi precoce). Se associata all’esame clinico del radiologo ed alla successiva valutazione del senologo, consente di ottenere accurate informazioni mediche e, in caso di accertata patologia, permette di intraprendere le necessarie terapie finalizzate alla cura.

    Quando  è utile sottoporsi a questo esame?

    L’esame mammografico è consigliato a tutte le donne a partire dai 40 anni, spesso associato all’ecografia mammaria che lo completa. L’inizio dei controlli può essere anticipato ai 35 anni per le donne ad alto rischio eredo-familiare.   E’ importante effettuare il confronto con precedenti esami mammografici per poter riconoscere eventuali modificazioni avvenute nel tempo tra un controllo e il successivo.

    S. Bogliolo

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