• 05 MAG 15

    Approfondimento Medicina dello Sport

    Non tutti sanno che un’attività sportiva fatta senza criterio può causare all’atleta infortuni e malesseri.

    La visita medico sportiva, spesso interpretata come una mera procedura burocratica, deve essere invece considerata come una forma di tutela nei confronti di tutti gli sportivi: eseguita esclusivamente dagli specialisti di Medicina dello Sport, è uno strumento fondamentale per l’analisi dello stato di salute generale e del profilo cardiologico del paziente.

    VISITA D’IDONEITÀ SPORTIVA
    – ANAMNESI
    – VISITA MEDICA GENERALE
    – MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
    – ELETTROCARDIOGRAMMA (12 DERIVAZIONI) A RIPOSO
    – ELETTROCARDIOGRAMMA DOPO SFORZO FISICO (STEP TEST O I.R.I. TEST)
    – SPIROMETRIA
    – ESAME URINE

    VISITA D’ IDONEITÀ SPORTIVA CON PROVA DA SFORZO
    – ANAMNESI
    – VISITA MEDICA GENERALE
    – MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
    – ELETTROCARDIOGRAMMA (12 derivazioni) a riposo
    – CICLOERGOMETRO o Test da Sforzo
    – SPIROMETRIA
    – ESAME URINE

    IL CERTIFICATO DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE è un documento necessario per la pratica di una qualsiasi attività sportiva non agonistica e prevede:
    – ANAMNESI
    – VISITA MEDICA GENERALE
    – MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
    – ELETTROCARDIOGRAMMA (12 derivazioni) a riposo
    – SPIROMETRIA

    Per palestre, società sportive agonistiche e federazioni è possibile richiedere la convenzione per poter usufruire di tariffe agevolate a favore dei propri iscritti.

    LA VISITA MEDICO SPORTIVA NEL DETTAGLIO

    VISITA MEDICA GENERALE effettuata dallo specialista in Medicina dello Sport, comprende:
    – l’accurata indagine anamnestica
    – la valutazione strutturale antropometrica
    – la valutazione dei parametri fisiologici generali del paziente
    – la misurazione della pressione arteriosa

    ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG) è l’esame cardiologico di primo livello. Non invasivo, consiste nella rilevazione dell’attività elettrica dell’organo cardiaco per verificare l’eventuale presenza di condizioni patologiche che possano condizionarne l’attività.

    ELETTROCARDIOGRAMMA DOPO SFORZO FISICO 
    Viene eseguito dopo esecuzione di step test (test da sforzo submassimale) della durata di tre minuti su un gradino di altezza variabile (cm 30, 40, 50 rispettivamente per bambini, donne e uomini) con il calcolo dell’IRI (indice di recupero immediato). Questo esame permette di valutare il grado di tolleranza allo sforzo fisico e la funzionalità cardiovascolare del soggetto.

    CICLOERGOMETRO o TEST DA SFORZO
    È un esame strumentale che consiste nella registrazione dell’ECG prima, durante e dopo l’esecuzione di uno sforzo fisico pedalando su una speciale bicicletta denominata “cicloergometro”. L’obiettivo è di accrescere l’impegno del cuore per valutare le reazioni dell’apparato cardiocircolatorio ed individuare eventuali anomalie non evidenziabili in condizioni di normalità. L’entità e la velocità di incremento dello sforzo vengono scelte dal medico nell’ambito di protocolli standardizzati, sulla base delle caratteristiche cliniche del paziente. Durante l’esecuzione dell’esame viene rivolta particolare attenzione ai sintomi che il paziente può avvertire (dolore toracico, capogiri, mancanza di fiato, debolezza eccessiva) e al loro rapporto con le eventuali variazioni dell’elettrocardiogramma e della pressione arteriosa.
    La Prova da Sforzo è necessaria per il rilascio dell’idoneità alla pratica sportiva agonistica per atleti di età superiore ai 35 anni.

    SPIROMETRIA
    È un test diagnostico che viene eseguito con uno speciale apparecchio computerizzato, lo spirometro, collegato ad un boccaglio. Questo esame consente di verificate la capacità respiratoria e di evidenziare eventuali patologie broncopolmonari che possono provocare alterazioni a livello della funzionalità respiratoria.

    ESAME URINE
    Tale esame fornisce indicazioni dirette circa la funzione renale ed indicazioni indirette per il metabolismo glucidico e la funzione epatica.