• 07 MAR 16

    ECOGRAFIA, PER SAPERNE DÌ PIU’…

    M. DulbeccoL’indagine ecografica è un esame di diagnostica per immagini in real time, indolore e privo di rischi che permette al medico specialista in diagnostica per immagini di identificare differenti patologie e/o di seguirne l’evoluzione nel tempo.

    Lo specialista ecografista interpreta in maniera clinica le immagini che vengono prodotte durante lo svolgimento dell’esame attribuendo loro un valore diagnostico. Il referto compilato è sempre corredato da una serie di immagini ritenute significative.

    L’ecotomografia utilizza ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione e della trasmissione delle onde ultrasonore attraverso i tessuti umani. Durante l’esame viene applicato un gel specifico (necessario per trasmettere il segnale) sulla pelle del paziente.

    Questa tecnica, utilizzata routinariamente in ambito internistico, chirurgico e radiologico, è una metodica oggi considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come la TAC (tomografia assiale computerizzata) e la RM (risonanza magnetica).

    Per eseguire alcuni di questi esami e migliorare l’accuratezza diagnostica della procedura è necessaria una sempplice preparazione che comprende una serie di misure dietetico – comportamentali da attuarsi nelle ore che precedono l’esame. Tali indicazioni variano in relazione al distretto corporeo da esaminare.

    Preparazione all’ecografia addome completo

    Per la buona riuscita dell’esame è necessario che il paziente si presenti a digiuno da almeno 6 ore, che beva gradualmente un litro di acqua un’ora prima e che trattenga l’urina sino al termine dell’indagine ecografica. E’ammesso il SOLO consumo di acqua naturale. Non sono controindicate le terapie farmacologiche per le quali si invitano i pazienti a fare riferimento al medico curante.

    Preparazione all’ecografia addominale superiore

    L’esame deve essere effettuato a stomaco vuoto, pertanto il paziente dovrà effettuare un digiuno di  6 ore per poter effettuare l’esame (è ammesso il SOLO consumo di acqua).

    Preparazione all’ecografia addominale inferiore – apparato urinario

    E’ indispensabile avere la vescica piena: il paziente deve assumere un litro d’acqua un’ora prima di effettuare l’ecografia e trattenere l’urina sino al termine dell’indagine.

    In caso di controindicazioni all’assunzione massiva di liquidi (anziani, defedati, dializzati etc.), il paziente è tenuto a fare riferimento al proprio medico curante.

    Preparazione dell’ecografia vescico prostatica

    E’ necessario presentarsi all’esame con la vescica piena. Si consiglia quindi di non urinare per 2 ore e di bere almeno 1 litro d’acqua mezz’ora prima dell’indagine ecografica.

    Preparazione all’ecografia transvaginale

    Non è necessaria alcuna preparazione. L’esame si svolge a vescica vuota.

    Preparazione all’ecografia prostatica transrettale

    Per l’effettuazione dell’ecografia prostatica transrettale non è necessario il digiuno ma l’ampolla rettale deve essere completamente vuota: la sera prima o la mattina dell’esame deve essere praticato un clistere.  Inoltre è necessario che la vescica sia piena: nell’ora che precede l’ispezione il paziente è tenuto a bere almeno un litro di acqua.

    Preparazione all’ecografia di tiroide, testicoli ed organi superficiali in genere

    Non è necessaria alcuna preparazione.

    Note generali

    Tutta la documentazione relativa ad esami effettuati precedentemente, dev’essere portata in ambulatorio e consegnata al medico ecografista.

    Salvo diverse indicazioni mediche, nei giorni che precedono l’ecografia, non è necessario sospendere eventuali terapie in corso.