• 05 APR 18
    Verruche: contagio, tipologie e rimedi. Parlano gli specialisti di Casa della Salute.

    Verruche: contagio, tipologie e rimedi. Parlano gli specialisti di Casa della Salute.

    Casa della Salute è una struttura privata che sta sviluppando l’ambizioso obiettivo di fornire cure mediche, estetiche e chirurgiche in ogni area della dermatologia.

    Il progetto diventerà presto una realtà di successo e un punto di riferimento per molti pazienti grazie alla competenza e alla passione dell’equipe medica.

    Il personale esperto e qualificato che opera all’interno della struttura vanta un’ esperienza decennale nel settore e progetti di ricerca ben avviati per garantire ai pazienti le migliori terapie.

    La possibilità di ricevere diagnosi rapide e trattamenti efficaci e personalizzati, costituisce un motivo di orgoglio per la struttura.

    La Dott.ssa Christana Konstantina e la Dott.ssa Fabiana Errico, specialiste in Dermatologia e Venereologia ci parlano di una malattia cutanea piuttosto comune e fastidiosa che colpisce entrambe i sessi, adulti e bambini: la verruca.

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    Le verruche sono piccole protuberanze cutanee che si trasmettono attraverso l’uso promiscuo di ambienti pubblici, in special modo frequentando docce, piscine e campi sportivi; comune è anche il contagio diretto che avviene entrando in contatto con le verruche di altri soggetti.

    La trasmissione può avvenire, inoltre, per autoinoculazione, cioè attraverso il passaggio dei microorganismi dalla sede di infezione ad un altra zona corporea, spiega la dottoressa.

    Che cos’è una verruca?

    “Le verruche sono lesioni che possono presentarsi sia sulle cute che sulle mucose ed assumono, a seconda della sede, caratteristiche molto varie.
    Hanno aspetto simile a un callo dalle sfumature giallo grigiastre la cui grandezza varia da pochi millimetri fino al cen- timetro di diametro e sono causate da un’infezione virale sostenuta da uno degli oltre settanta papilloma virus che interessano l’uomo (detti HPV, da Human Papilloma Virus). Un’ infezione da parte di questo virus può propagarsi e de- terminare la crescita di più lesioni.

    Le verruche vengono classificate in quattro differenti tipi sulla base di caratteristiche istologiche e morfologiche:

    VERRUCHE PIANE:

    Si presentano di solito al volto o al dorso delle mani e più spesso nelle donne o nei bambini. Sono piccole, generalmente piatte e del colore della pelle, solitamente asintomatiche e difficili da riconoscere.

     

    VERRUCHE VOLGARI:

    Si presentano come formazioni più o meno cheratosiche di dimensioni variabili secche e ruvide.
    Si osservano con maggiore frequenza a livello del dorso del- le mani e delle dita, alle gambe ed alla pianta dei piedi. In quest’ultima sede le verruche sono generalmente dolorose ed assumono caratteristiche particolari che le differenziano dagli altri tipi (verruche plantari).

    VERRUCHE GENITALI:

    Possono insorgere nei distretti genitali per contagio da altra sede cutanea o da verruche delle mani di un familiare o per contagio sessuale.

     

    “Le verruche sono formazioni benigne tuttavia se ne consiglia l’immediata asportazione”.

    È dolorosa?

    “Se la verruca cresce in una zona dove la pelle è molto delica- ta, come le palpebre o le parti intime, la maggiore sensibilità della cute fa sì che il paziente abbia la percezione della presen- za di un corpo estraneo sulla pelle stessa.

    La verruca più dolorosa è quella definita plantare in quanto raggiunge gli strati più profondi della pelle fino a creare in- torno a sé uno strato di pelle dura, simile a un callo. A causa del peso corporeo che schiaccia la lesione, la verruca tocca ed irrita le terminazioni nervose causando una sensazione do- lorosa simile a quella che si prova quando si ha un sassolino nella scarpa”.

    Quali sono i soggetti più esposti al contagio?

    “A soffrirne sono soprattutto i soggetti con scarso o cattivo funzionamento delle difese immunitarie. Le verruche possono comunque interessare persone di tutte le età, tuttavia nei ragazzini fra i dodici e i sedici anni si manifestano più frequentemente.

    Raccomando particolare attenzione a coloro che soffrono di dermatiti allergiche: in questi soggetti la pelle è più ricettiva nei confronti del virus responsabile del problema”.

    Quali parti del corpo possono esserne colpite?

    “Le verruche possono comparire in qualunque parte del cor- po. Più frequentemente si localizzano su zone in cui è facile si verifichino traumi e lesioni, anche piccole, delle quali il virus può servirsi per passare e fermarsi sotto cute (piedi, mani, gomiti e ginocchia).

    Come consiglia di comportarsi per prevenire que- sto fastidioso problema?
    “È buona norma lavare spesso mani e piedi. Raccomando a chi frequenta ambienti umidi (piscine, palestre, docce pubbliche, ecc.) di non camminare a piedi nudi ma di indossare calzature o ciabatte in modo da evitare il contatto diretto con il terreno umido. È indicato inoltre utilizzare accappatoi e asciugamani personali.

    Anche se può risultare antipatico, è necessario evitare di stringere la mano a chi ha verruche visibili sulla stessa”.

    Quali sono i rimedi?

    “Le verruche si trattano in maniere differenti, a seconda della localizzazione e sempre sotto stretto controllo medico. Per trattare le verruche del viso la terapia più consigliata, per evitare esiti cicatriziali, è quella con l’acido retinoico in lozione o in crema da applicare localmente per 3-6 settimane.

    Per trattare quelle localizzate su mani, arti o piedi consiglio, in genere, un trattamento domiciliare con preparazioni topiche cheratolitiche a base di acido salicilico. Le verruche genitali si trattano invece con lozioni ad uso esterno a base di podofillo-tossina o con la crioterapia.

    Tuttavia se il problema è diffuso o se la verruca è molto profonda, preferisco sottoporre il paziente a sedute di terapia del freddo, (crioterapia con azoto liquido) da effettuarsi esclusiva- mente in ambulatorio”.

    Come esegue la crioterapia?

    “Applico sulla verruca azoto liquido, un gas a temperatura freddissima che congela la verruca. Il congelamento agisce lentamente sulla pelle e si forma una vescicola intorno alla verruca che guarisce nel giro di una settimana circa.

    Le verruche più grandi possono richiedere diversi trattamenti, a distanza di 2 settimane l’uno dall’altro”.

     

    Approfondimento a cura dell’Ufficio Comunicazione, con la preziosa consulenza delle specialiste in Dermatologia e Venereologia di Casa della Salute, Dott.ssa Christana Konstantina e Dott.ssa Fabiana Errico.