Dott. Giovanni Filippo Bignone – Specialista in Gastroenterologia

 

Specialista in gastroenterologia, riceverà presso il Poliambulatorio di Casa della Salute di Genova Multedo.  In questa interessante intervista ci racconta la sua attività professionale e i suoi interessi personali.

Dottore, come è iniziata la sua collaborazione con Casa della Salute?

“La collaborazione professionale inizia proprio in questi giorni, conoscevo già la struttura tramite i miei pazienti che ne avevano usufruito in passato. Comincerò a metà novembre ricevendo a Multedo il venerdì dalle 14 alle 16”.

Medico famiglia e gastroenterologo, come si approccia ai suoi pazienti?

“Diciamo che ho sempre avuto un approccio specialistico, ma nel corso degli anni ho maturato un approccio più “olistico”, che comprenda l’interezza della persona umana, i suoi rapporti con l’ambiente, per valutare i risvolti a livello emozionale e le interazioni con tutti quelli che sono gli stimoli provenienti dall’ambiente e che condizionano l’organismo”.

Gastroenterologia molto spesso fa rima con psicologia…

“Molte ricerche hanno evidenziato l’importanza della flora batterica intestinale nella cenestesi dell’individuo. Secondo alcuni studiosi a seconda del tipo di flora batterica il nostro comportamento emozionale viene condizionato, con riflessi che conseguono sui vari organi dell’apparato digerente, vedi esofago o intestino tenue. La gastroenterologia dice che spesso e volentieri il nostro stomaco è bersaglio di stati ansiosi, spesso somatizziamo alcune problematiche esterne con sintomi molto potenti, dolori violentissimi all’addome difficili da curare, ove non va mai trascurata l’ipotesi di una patologia organica. Dobbiamo sempre stare molto attenti a distinguere tra i tipi di patologie, alcune molto antipatiche, gravi e violente e a volte più difficili da curare di un tumore”.

Non è sempre immediatamente diagnosticabile anche un semplice mal di pancia, vero?

“Il mal di pancia può essere diverticolite, appendicite cronica, bisogna sempre essere molto attenti. Molto importante da parte nostra dimostrare al paziente che non ci sia un substrato organico, tranquillizzare il paziente è il nostro primo compito. A volte sono più utili gli accertamenti diagnostici che una terapia. Personalmente cerco di spiegare alla persona in modo molto semplice che cos’ha veramente: se la persona mi capisce, si guarisce molto più facilmente con l’occhio che non con l’imposizione di un farmaco”.

Chi sono i suoi pazienti tipo?

“Da me arrivano tutte quelle persone che hanno problemi dispeptici, che non digeriscono bene, che hanno reflussi, diarrea, stipsi, dolori addominali di varia natura”.

Come è nato il suo interesse per la gastroenterologia?

“Diciamo che questo ramo mi ha sempre interessato particolarmente, anche perché soffrivo di mal di stomaco! La medicina in generale poi mi ha sempre affascinato e stuzzicato, fra l’altro sono molto appassionato di storia della medicina, e di storia in senso lato…”

Infatti fra le sue passioni ce n’è una molto curiosa…

“Si, ho una attività “collaterale”, mi occupo di rievocazioni medievali, faccio riproduzioni esatte, di armature e strumenti raffigurati in manoscritti o quadri d’epoca. Ho una grande passione per la storia dell’arte, tanto che quando vado per musei riesco a datare un quadro solo guardando le armature”.

Ha anche altri interessi:

“Guardi, faccio un po’ di tutto, faccio anche parte di un gruppo Steampunk, recentemente siamo stati al Lucca Comix, mi piacciono molto questo tipo di fumetti, una sorta di fantascienza dell’età vittoriana, coi miei colleghi leggiamo e ci vestiamo con molta fantasia”.

Il suo rapporto con lo sport?

“Tra i miei pazienti ho diversi sportivi praticanti, specie per quanto concerne alcune patologie osteoarticolari. Personalmente non sono un grande sportivo ma mi muovo abbastanza, amo camminare, sono un buon nuotatore, ho praticato snorkeling e apnea, ho cinque brevetti da sommozzatore. Il mondo subacqueo mi piace moltissimo, c’è stato un periodo della mia vita nel quale dovevo fare una scelta, o entrare in Marina e fare Medicina Subacquea o specializzarmi in gastroenterologia. Quando ero alla Spezia vedevo tutti i giorni davanti a me la Vespucci e volevo salirci sopra, invece sono finito a Milano a fare gastroenterologia, chissà se ho fatto bene…”

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IL CURRICULUM DEL DOTTOR BIGNONE

Il Dott. Bignone si è laureato con 110 e lode e medaglia d’argento in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova il 13 aprile 1976. Si è specializzato in Malattie dell’Apparato Digerente il 24 luglio 1980 all’Università di Milano. Il Dott. Bignone ha frequentato il tirocinio pratico ospedaliero in Gastroenterologia nel reparto diretto dal Prof. Cheli nel 1977. Da allora è stato medico interno nello stesso reparto con esperienza pratica di endoscopia sino al 1980; ha svolto Servizio di Pronto Soccorso come medico chirurgico e guardia interna presso l’O.C. Martinez di Genova Pegli dal 1977 al 1980. Nel 1980 ha vinto il concorso per assistente in Medicina per l’Ospedale Martinez di Genova Pegli, e ha conseguito l’idoneità di assistente in Medicina. Nel 1981 ha vinto il concorso per assistente in Gastroenterologia presso l’Ospedale di Parma e ha conseguito l’idoneità ad assistente in Gastroenterologia. Successivamente ha conseguito il titolo di Animatore di Formazione al corso SIMG a Firenze del 15-18 maggio 1998. Da allora è iscritto all’ albo degli animatori di formazione della ASL 3 Genovese. Dal 2004 è Tutor Abilitativo per la Medicina Generale per l’Università di Genova ed è Docente ai corsi di formazione specifica in Medicina Generale DD.LL. 368 e 277/03. Dal 2007 è iscritto all’Albo Medici sperimentatori ASL 3 Genovese. Convenzionato col SSN per la Medicina Generale dal 1977, ha svolto da allora attività presso la città di Genova. Dal 2000 fa parte delle “Commissioni di Medicina Legale per l’accertamento delle Invalidità Civili” della ASL 3 Genovese come membro Fiduciario ANMIC. Convenzionato col SSN per la Medicina Generale dal 1977, ha svolto da allora attività presso la città di Genova.

Intervista a cura di
Paolo Dellepiane – Dir. Resp. Settimana Sport e Almanacco Calcio Ligure – Edizioni Sportmedia