Dott.ssa Maria Laura Lopes – Specialista in Fisiatria

 

Osteopata, fisioterapista e fisiatra, di origini portoghesi, si occupa di ozonoterapia e visite al pavimento pelvico

Dottoressa Lopes, ci parli innanzitutto di come è iniziata questa collaborazione con Casa della Salute, quando , dove e come riceverà e quali obiettivi si pone…

Il mio rapporto con Casa della Salute è iniziato grazie a una mia collega che già lavorava con questa struttura e ha fatto da tramite. Mi occuperò di Ozonoterapia e visite al Pavimento pelvico. Con l’Ozonoterapia ho cominciato a Torino nel lontano 1998, poi mi sono trasferita a Genova. E’ una terapia che utilizza due principi naturali, e cura tutti gli ambiti delle patologie discali, ernia discale, protrusioni. Ho 20 anni di esperienza in questo campo e oggi si sanno molte più cose su questa pratica. Oltre all’azione di rivascolarizzazione e assorbimento dell’ernia espulsa, ha anche una funzione di antiinfiammatorio locale e un’azione antidolorifica indiretta, favorisce un processo di guarigione naturale. In Casa della Salute riceverò il martedì a Quarto dalle 15.30. ll mio obiettivo è far crescere questa terapia all’interno della struttura, mettendo a frutto la mia esperienza nelle patologie discali e in altre patologie ortopediche, per esempio tendiniti o patologie articolari, dove si può togliere l’infiammazione in un modo alternativo al cortisone.

 

Lei ha origini portoghesi, ci racconti il suo percorso di studi e di avvicinamento all’Italia… dove ha studiato e dove ha lavorato in tutti questi anni….
Prima di tutto sono diventata una fisioterapista, dopo il liceo ho studiato 3 anni dopo essermi iscritta in Medicina in Portogallo. Poi sono venuta in Italia dove sono riuscita ad accorciare il percorso di studi, laureandomi a Torino, dove lavoravo da fisioterapista. In Italia poi ho ottenuto la specializzazione a Genova, dove ho studiato 4 anni fisiatria. Dopo tutti questi anni di studio sono rimasta definitivamente in Italia, e ora vivo a Genova. Ho studiato inoltre anche 6 anni osteopatia. Per 18 anni sono stata direttore sanitario all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, dove mi occupavo di riabilitazione, ma in quel ruolo purtroppo il medico lo si fa poco, è solo burocrazia. Da gennaio 2017 ho cambiato completamente attività, basta dipendente, e ho iniziato la libera professione, lavorando a Milano al Centro Diagnostico Italiano, e poi come dicevo tramite una collega, la dottoressa Di Stefano, ho iniziato la collaborazione con Casa della Salute.

 

Lei è fisioterapista, fisiatra e osteopata… ci può spiegare quali sono gli ambiti delle sue specializzazioni e quali sono i suoi pazienti-tipo?
Io curo prevalentemente pazienti affetti da ernia del disco, mal di schiena, patologie discali generiche, tendiniti, sciatica, dolori collo, al braccio, patologie cervicali, lombari, offrendo una terapia alternativa al cortisone. Per quanto riguarda le visite al pavimento pelvico curo l’incontinenza dovuta a cause diverse, post chirurgiche, post parto, legate all’età, al dolore pelvico cronico. Come fascia di età non ho particolari “preferenze”, perché il mal di schiena è la cosa più “democratica” che ci sia. Colpisce chiunque e qualsiasi età, anche Buffon che è uno sportivo di alto livello è stato colpito da ernia discale…

 

Nella nostra rubrica trattiamo spesso di sport, lei ha a che fare con sportivi? e se si, in particolare in quali situazioni?
Certo, mi occupo di patologie tendinee, abbinate ad altre terapie. L’ozono non dà il problema del doping quindi è molto indicato per gli sportivi. Curo le tendinopatie, specie al tendine di Achille, la fascite plantare, l’epicondilite dei tennisti, problema molto comune…

 

Qualche spiegazione in più sulle visite al pavimento pelvico: di cosa si tratta nello specifico?
Le visite al pavimento pelvico prevedono una valutazione dell’apparato muscolare posizionato al livello del cavallo dei pantaloni per intenderci, una struttura in parte muscolare, con fasce e legamenti, che è affetta da molte possibili patologie, come l’incontinenza urinaria e fecale, i problemi dovuti a muscolatura debole, i prolassi. Ad esempio l’uomo operato di prostata, può avere problemi perché gli vengono toccati muscoli e nervi, e una muscolatura debole non favorisce la continenza. Curo inoltre i pazienti affetti da un particolare tipo di stipsi, o che hanno difficoltà ad evacuare perché il muscolo non si rilassa, anzi genera ritenzione, e può causare un dolore pelvico cronico.

 

Il suo rapporto con lo sport e, da buona portoghese, cosa pensa di Cristiano Ronaldo…
Ho fatto ginnastica artistica fino ai 19 anni, finché ho potuto insomma… Fino a poco tempo fa andavo in palestra regolarmente alle 7 del mattino… Seguo molto lo sport… specie gli europei e i mondiali di calcio, mi piace moltissimo la Formula Uno… Ronaldo? Noi portoghesi lo adoriamo, in Portogallo fa tanto dal punto di vista della beneficenza, non è solo bravo a giocare ma è davvero una brava persona… Io simpatizzo col Torino ma voglio bene a Ronaldo, mia figlia non vede l’ora di andare a vedere una partita della Juventus e io con lei… 

 

Intervista a cura di
Paolo Dellepiane – Dir. Resp. Settimana Sport e Almanacco Calcio Ligure – Edizioni Sportmedia