Dott. Valdemaro Pavacci – A chi e a cosa serve l’Andrologo?

Luglio 2021 – Il Dott. Pavacci, specialista in Andrologia di Casa della Salute, ci spiega come l’Andrologo si occupi della salute maschile e delle sue problematiche dall’età pediatrica all’età adulta.

Chi è l’andrologo? A chi serve?

L’andrologo è uno specialista che si occupa della salute maschile, compresa la riproduzione umana e le malattie della sessualità. L’andrologo serve a coloro che desiderano effettuare un controllo relativo ad un corretto stato di salute e di benessere.

Quando è necessario ricorrere ad una visita andrologica?

La visita andrologica può essere utile in alcuni casi:

  • Età pediatrica (3-5 anni) per la valutazione del testicolo ritenuto
  • Età 15-20 anni per la presenza del varicocele che consiste in una dilatazione abnorme del plesso pampiniforme (sistema artero-venoso del funicolo spermatico), per la fertilità valutata con lo spermiogramma e relative tecniche del liquido seminale
  • Età 30-50 anni per D.E. (Deficit Erettili) di tipo psicogeno o funzionali valutabili con visita ed esami ecocolordoppler
  • Età 50-70 anni per lo studio della vita prostatica mediante PSA Reflex, ecografia, doppler, risonanza magnetica, risonanza magnetica Eco-Fusion

Negli uomini tra i 30 e i 50 anni possono insorgere problematiche come il deficit erettile (D.E.) determinato da affaticamento cognitivo che genera stati di preoccupazione trattati tavolta con psicoterapia andrologica, salvo che non si presentino ipofunzionalità. In tal caso si fanno esami strumentali, ecocolordoppler basale e dinamico che evidenzino alterazioni funzionali di tipo vascolare e riproduttivo. In Casa della Salute si realizzano esami non invasivi per lo studio generalizzato dell’apparato genitale maschile.

Cosa può emergere da questo esame? Una deviazione e/o ostruzione di una arteria o vena del plesso vascolare pampiniforme che modifica il corretto flusso sanguigno ai corpi cavernosi e ai fasci profondi del pene. Quando ci sono “placche fibrocalcificate” del pene (come la malattia di Lapeyronie) si trattano con le Onde D’urto a bassa frequenza e con il Vacuum Device, dispositivo per lo stretching della muscolatura del pene.

Consideriamo ora lo studio della salute della prostata 50-70 anni. Si eseguono un prelievo ematico per il PSA Reflex antigene prostatico, l’ecografia sovrapubica/ transrettale, Eco Fusion e RMN multiparametrica nei casi specifici. L’ecografia vescicale-prostatica, solitamente una volta all’anno (età 50-70) è utile per la dimensione della prostata (IPB Ipertrofia Prostatica Benigna) eseguibile in Casa della Salute, integrata da RMN nei casi più complessi.

Quali sono le abitudini che raccomanderebbe ai lettori in termini di stile di vita?

Lo stile di vita più efficace è caratterizzato dal consumo di frutti rossi (mirtilli, lamponi, fragole, more), pomodori, peperoni e verdure crude in generale che favoriscono l’irrorazione ematica del plesso vascolare. Infine, carni bianche e pesce ricco di Omega 12, buoni alleati della salute maschile.