Dott. Viglino – Centro per la patologia del basso tratto genitale

29 Giugno 2021 – Casa della Salute presenta il Dott. Sandro Viglino, specialista in Ginecologia e Ostetricia. Il Dott. Viglino da molti anni si occupa di problematiche oncologiche e di fertilità, ma nello specifico il nostro specialista è un punto di riferimento per la patologia del basso tratto genitale, nell’ambito della quale vanta una lunga esperienza in termini di diagnosi e di terapia chirurgica dei casi più seri e complessi. Il Dott. Viglino è Vice Presidente nazionale della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e fa parte di organismi scientifici nazionali che si occupano di tumore della cervice uterina e di patologia vulvo-vaginale.

Che cos’è il “basso tratto genitale”?

Si definisce col termine di “basso tratto genitale” quel segmento dell’apparato genitale femminile che comprende collo uterino, vagina e vulva. E’ un distretto anatomico molto importante perché sede di rilevanti patologie tra le quali spiccano le lesioni della cervice uterina correlate all’infezione da papillomavirus umano (HPV), un virus molto diffuso che si trasmette per via sessuale (si calcola che oltre l’80% delle donne sessualmente attive prima o poi lo incontrino) e che rappresenta la causa del tumore del collo uterino. Ma non solo, ci sono altre patologie che possono interessare la vagina (infezioni, condilomi sempre causati dall’HPV, quadri distrofico/atrofici, anomalie anatomiche, ecc.) e la vulva (quadri distrofici quali il lichen scleroso, condilomi, tumori, anomalie anatomiche, ecc.).

Perché creare un centro dedicato alla patologia del basso ventre?

La creazione di un Centro per la patologia del basso tratto genitale ha lo scopo di offrire una risposta specialistica mirata a quelle donne che soffrono di patologie che tendono alla cronicità a cui manca spesso un punto di riferimento medico specifico perché pochi sono i professionisti ginecologi che si occupano di tali patologie.

Quali sono gli strumenti e gli accertamenti che utilizza lo specialista per queste patologie?

Il primo strumento diagnostico cui lo specialista ricorre in tutti questi casi è il colposcopio che consente di osservare direttamente la cervice uterina o altre sedi di quel distretto anatomico e di individuare sede, tipo ed estensione di eventuali lesioni precancerose o inizialmente cancerose di tratti come ad esempio il collo dell’utero e di intervenire con i necessari trattamenti.

Il colposcopio, tramite un sistema di lenti e fibre ottiche, consente un ingrandimento dell’area da analizzare da 2 a 60 volte superiore rispetto alle dimensioni reali. I tessuti visualizzati sono poi sottoposti a uno speciale trattamento di colorazione a base di acido acetico al 3/5% e iodio (soluzione iodo iodurata al 4% – liquido di Lugol) che permette sia di evidenziare eventuali lesioni del tessuto della cervice sia di effettuare, se necessario, biopsie ossia prelievi di tessuto che sarà poi analizzato in laboratorio. La visione ingrandita e quindi molto precisa dell’area da trattare, assicura la totale sicurezza e la non invasività della metodica colposcopica che risulta completamente indolore. Nel complesso la procedura dura dai dieci ai quindici minuti.

In caso poi di patologie accertate, sarà dunque possibile suggerire e realizzare il trattamento specifico (medico, chirurgico o di terapia rigenerativa) che potrà essere effettuato presso gli ambulatori o la sala chirurgica di Genova Centro.

Il Dott. Viglino riceve in Largo XII Ottobre 62, Genova Centro.

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