Dott.ssa Lazzari – La medicina rigenerativa in Casa della Salute

18 Dicembre 2020 – La Dott.ssa Tiziana Lazzari, Medico e Chirurgo Estetico di Casa della Salute nella sede di Genova Centro, ci racconta in questo suo articolo come rallentare i segni del tempo, un fattore che può lasciare sul viso i segni dello svanire della giovinezza dei tessuti e dell’invecchiamento. Quello che possiamo fare è sicuramente prevenire il processo di invecchiamento per ritrovare un aspetto fresco e sano. La Dott.ssa Lazzari si occupa di Medicina Estetica e Chirurgia Estetica per offrire a Genova trattamenti mirati di medicina rigenerativa.

Quale l’approccio migliore per rallentare il processo di invecchiamento?

Dopo oltre trent’anni di attività in medicina e chirurgia estetica, il mio approccio al paziente che si rivolge a me per perdere qualche anno è diventato sempre di più un approccio a 360 gradi, profondamente convinta che solo intervenendo su tutti gli aspetti dell’invecchiamento e integrando più metodiche che lavorano in sinergia si possono avere risultati di ringiovanimento “globale” e quindi “armonico”, nel pieno rispetto della fisionomia e della naturalezza dei tratti.

Utilizzando più tecniche ci si può sicuramente avvicinare al risultato di un lifting chirurgico senza i rischi e i tempi di recupero di quest’ultimo. Si evitano così anche lunghe assenze dalla vita lavorativa e di relazione. La mia formazione di dermatologa mi impone, quando mi trovo di fronte un paziente, di partire con un attento esame della cute, che mette in evidenza lo stato di idratazione e i danni del fotoaging, quali rughe, macchie e dilatazioni capillari più o meno evidenti. Con questo breve intervento mi piacerebbe fare una piccola panoramica delle soluzioni molto efficaci ma allo stesso tempo microinvasive che si possono adottare.

Quali sono le tecniche oggi a disposizione per rallentare il processo di invecchiamento?

La dermocosmesi mette oggi a disposizione una vasta gamma di sostanze mirate a “pelare” alcuni strati dell’epidermide al fine di consentirne il rinnovamento.

Le macchie più resistenti e gli antiestetici capillari vengono poi trattati con le tecnologie laser più avanzate o la luce pulsata di ultima generazione. In presenza di discromie e alterazioni della texture, propongo sempre una o più sedute di peeling personalizzato, trattamento per me sempre attualissimo e insostituibile se ben gestito.

Per una buona azione di biostimolazione poi il concentrato piastrinico, un concentrato autologo di piastrine in una piccola quantità di plasma, è ottimo. Nei trattamenti con PRP si è notata infatti una maggiore proliferazione dei fibroblasti, la produzione di collagene, elastina, acido ialuronico e loro precursori.

Si può passare poi all’analisi dei volumi del volto e proporne il ripristino con l’utilizzo di filler a base di acido ialuronico o idrossiapatite di calcio nei casi poco evidenti. Esistono poi casi di “svuotamenti” importanti dove è meglio ricorrere al lipofilling ad esempio.

Personalmente utilizzo una tecnica, molto innovativa,  di prelievo del tessuto adiposo, che andrà poi reimpiantato nei punti del volto che hanno perso volume, che consente di estrarre dal grasso la componente mesenchimale, particolarmente attiva e garanzia di risultati di lunga durata.

E per completare il trattamento?

E infine ci si concentra sul terzo superiore del volto, che merita una particolare attenzione in quanto ritengo che non esista ringiovanimento in assenza di uno “sguardo giovane”. Per completare il risultato ottenuto con le iniezioni di botulino è perfetta l’integrazione con un particolare gel a base di acido ialuronico, studiato appositamente per la zona occhi.

Con l’avvento della tossina botulinica il lifting chirurgico del terzo superiore del volto risulta completamente superato.

Personalmente utilizzo una mia tecnica di stratificazione sottocutanea che mi consente di ridurre al minimo il traumatismo in una zona così delicata ottenendo ottimi risultati nel miglioramento del solco lacrimale e conseguente attenuazione delle borse non troppo pronunciate. L’effetto di riempimento della cute si traduce anche in un effetto lifting con risalita delle guance verso le palpebre (il tear trough degli anglosassoni).

L’utilizzo del laser frazionato completa il ringiovanimento della zona occhi migliorando il tono della cute della palpebra inferiore, molto più sottile rispetto alle altre zone del volto. Armonia e sinergia tra le nuove tecnologie la parola d’ordine della mia filosofia di lavoro.

La Dott.ssa Lazzari riceve in Largo XII Ottobre 62 a Genova, per prenotazioni e informazioni puoi chiamare il numero: 010 8078631